Perdita di tempo n. 1
18/05/2007 - 16:03
Scheda della perdita di tempo n. 1
TITOLO:
Pasta agli asparagi
CATEGORIA:
Cucina rapida ma pur sempre con intenti autoesaltatori
SOTTRAZIONE DI TEMPO A:
Lavoro farraginoso che mi stava causando una notevole orchite
IN OCCASIONE DI:
Cenetta romantica ma sprint, peché si erano già fatte le 10 di sera a causa del lavoro di cui sopra
MATERIALE NECESSARIO:
X 2 persone
- 200 grammi di pasta corta (secondo me un etto a testa è il minimo sindacale!)
- un mazzetto di asparagi verdi belli cicci
- un uovo (meglio fresco... ma si fa quel che si può!)
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- olio EXTRAVERGINE d'oliva, sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO:
Mettere sul fornello bello vivace una pentolona d'acqua, salare q.b. (sale iodato che fa bene alla tiroide, mi raccomando!).
Mentre l'acqua si scalda, preparare gli asparagi nel seguente modo:
togliere la parte terminale legnosa, lavare sotto l'acqua corrente la parte buona e tenerella che rimane (secondo me, circa la metà in lunghezza), tagliarli a rondelline di circa mezzo centrimetro di lunghezza (occhio alla punta che si sbriciola.... non vi perdete le briciole che sono tutto un sapore!).
A questo punto l'acqua sarà calduccia come minimo: buttateci dentro gli asparagi spezzettati e lasciate il tutto in pace finché non bolle.
Quando l'ebollizione è bella convinta, buttate la pasta nell'acqua-e-asparagi e fate cuocere al dente, o al dente di cavallo, o normale, o un po' morbidina... fate come preferite ma mantenete il rispetto di una sana consistenza all'italiana!
Mentre la pasta cuoce sbattet l'uovo con il parmgiano e un pizzico di pepe (paaaaare la carbonara vegetariana.... ma vedrete che il risultato è molto diverso!).
Scolate tutto, pasta e asparagi (che a questo punto saranno belli mosci, quindi consiglio di farlo con uno scolapasta a buchi piccoli, sennò vi perdete i pezzettini gustosi) e trasferite in un bel padellone (secondo me il Wok antiaderente che ci hanno portato i cinesi è perfetto!), aggiungete un bel giro di olio d'oliva, l'uovo sbattuto con parmigiano e pepe e mettete sul fuoco vivo.
Cuocete e mescolate, mescolate e cuocete finché l'uovo non si è rappreso e gli asparagi spappolati... e insomma, in un paio di minuti l'insieme uovo-asparagi dovrebbe dare vita ad una bella cremina verdino chiaro.
A questo punto togliete da fuoco e godetevi il risultato (caldo, sennò è triste!)
RISULTATO:
Il mio Amato Bene è arrivato a tavola con 10 minuti di ritardo, la pasta si è raffreddata, io mi sono adontata e l'ho verbalmente preso a calci.
In tale operazione, persi altri 5 minuti, pasta sempre più fredda.
Allora l'Amato Bene, per rimediare, si è gettato sulla pasta, l'ha divorata e mi ha assicurato che anche da tiepidina era buona.
Non sono dell'opinione, ma ho apprezzato comunque.
Pace fatta, cena anche ;)
E questo è quanto...
alla prossima, community!




